FTG, l'esperienza insegna

La sfida
Fare scarpe è un mestiere antico che, per quanto abbia subito un’evoluzione nei processi produttivi, con il passare del tempo presenta ancora un elevato grado di “artigianalità”. Ciò è dovuto alla complessità di alcune operazioni impossibili da automatizzare completamente. In questo mondo si convive ancora oggi con figure professionali tradizionali come modellisti, orlatori, montatori e addetti al finissaggio a mano. Quando le scarpe in questione sono anche vincolate da normative rigorose per preservare la sicurezza di chi le indossa, le problematiche aumentano. Ad oggi questo settore presenta delle criticità croniche che necessitano un intervento strategico in grado di organizzare e prevedere soluzioni a lungo termine.
Non è sufficiente quindi lavorare sull’estetica delle calzature, ma è indispensabile intervenire sul processo produttivo e sull’innovazione dei materiali per ottenere un significativo miglioramento a medio e lungo termine.

FTG nei primi anni ‘90 si specializza sul settore antinfortunistico, ma l’intensificarsi della concorrenza e la comparsa di nuovi paesi produttori generano la necessità di diversificarsi ulteriormente. Il made in Italy, da sempre punto di forza dell’azienda, diventa il vero valore aggiunto differenziante.

L’approccio “design oriented” ha reso possibile produrre un oggetto estremamente performante dal punto di vista della sicurezza e del comfort, ma che riesce a mantenere un adeguato appeal estetico e ad abbattere i costi del 30% al termine della filiera.
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Inspirazione
Abbiamo effettuato numerose interviste ai distributori dei prodotti FTG in Piemonte, Lombardia e Veneto, ai commercianti, ai grossisti, ai consumatori finali e ai membri interni dell’azienda. Questa attività di ricerca diretta e qualitativa ci ha permesso di ottenere informazioni dettagliate sulle dinamiche di distribuzione, vendita e acquisto del prodotto. È stata evidenziata così l’importanza di creare una calzatura dal prezzo competitivo per garantirsi l’ingresso in realtà aziendali grandi e importanti, puntando quindi su un target molto diverso da quello precedente.

Elaborazione
Abbiamo analizzato il catalogo dell’azienda nel dettaglio. Questa operazione, mai svolta in precedenza da FTG, ci ha permesso di evidenziare la sovrapposizione di alcuni prodotti in determinate fasce di prezzo e la presenza di altri qualitativamente molto elevati ma che, a causa di un errato posizionamento, non riuscivano ad arrivare in modo corretto all’utente finale. Dal punto di vista della produzione, l’azienda aveva fatto investimenti importanti per garantirsi un elevato potenziale produttivo, ma l’offerta era sensibilmente sbilanciata su prodotti di nicchia, i quali, pur essendo di ottima fattura e offrendo elevate prestazioni, non permettevano il raggiungimento dei volumi necessari allo sfruttamento ottimale dell’intero sistema.
Da parte nostra era necessario un training interno per capire meglio tutte le fasi produttive della calzatura: abbiamo così affiancato il personale specializzato dell’azienda e ci siamo avvalsi dell’esperienza di un modellista esterno che per anni ha collaborato con diversi nomi nel panorama del fashion design. Questo ci ha permesso di ottenere un forte insight nel mondo della calzatura, che ci ha aiutato nello specifico a ridurre al minimo e semplificare le fasi produttive.

Espirazione
L’output finale del nostro progetto è stato quindi molteplice:
- una linea “master” economica che arriva al termine della filiera con un prezzo ridotto del 30% e un peso tale da rendere queste calzature fra le più leggere nel mondo della sicurezza;
- una linea “B” intermedia che, pur mantenendosi su costi di produzione ridotti, presenta un notevole appeal estetico, un elevato family feeling fra i suoi modelli e mantiene i colori aziendali aumentando così la riconoscibilità del brand;
- abbiamo infine presentato il concept di una linea “sport” che prende le distanze dall’immagine standard delle calzature di sicurezza, offrendo un prodotto con un forte appeal estetico e la praticità di avere una superficie traspirante aumentata significativamente.


Infografica - comparazione prezzi

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Infografica - posizionamento modelli

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Prototipo sport - studio su termoformato

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Prototipo sport - realizzazione cartamodelli

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Prototipo sport - cartamodelli

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Prototipo sport - incollaggio tomaia

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Prototipo sport - cucitura tomaia

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Prototipo sport - calzatura su froma base

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Ricerca materiali

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Linea Master - Gamma S1P

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Strategy

Nel mondo del design si abusa spesso del termine “strategia”, spesso risultando fuorvianti. Per madeindreams, avere un approccio strategico vuol dire essere in grado di mettere in comunicazione la sfera razionale con quella irrazionale.
Il design strategico è infatti l’anello mancante nella catena di montaggio che siamo abituati ad osservare nel mondo del design: quel punto di giunzione tra il business e la creatività che spesso viene meno. Grazie a un approccio user centred, alla ricerca e all’analisi qualitative si ottengono output sostenibili e pronti per il mercato, ma soprattutto allineati con i bisogni del consumatore finale.
È la base sulla quale poggia saldamente il progetto creativo.
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